1980 – Il mattino ha l’oro in bocca, ovvero SHINING!

Quando Stanley Kubrick incontra Stephen King ed utilizza Jack Nicholson al suo massimo, il risultato non può essere che un capolavoro, ovvero Shining, uno dei migliori film del terrore di tutti i tempi, superato come pathos (ma non come forza visiva) forse solo dal primo Halloween di John Carpenter e da L’esorcista di William Friedkin.

Nonostante l’abbia visto diverse volte, ancora oggi quando guardo l’ultima scena (quella della foto, tanto per intenderci), non riesco ad afferrarne il significato. Perché non date la vostra interpretazione al finale del film? Vediamo cosa ne esce…

Di seguito il video della scena clou: Nicholson che sfonda la porta del bagno e fa mostra del suo mefistofelico ghigno.

Una curiosità sul film è data dal fatto che alcune scene della sequenza di apertura che erano state scartate in fase di montaggio sono state poi utilizzate nella sequenza di chiusura di un altro film culto degli anni ’80, ovvero Blade Runner, di cui tratteremo in un apposito post.

Qualcuno di voi andò al cinema a vedere questo capolavoro? O eravate troppo piccoli? Fateci sapere…