1980 – Nei negozi arriva un giocattolo… – Il cubo di Rubik!!!

Nel 1980 apparve nei negozi di giocattoli un oggetto dall’apparenza molto semplice, ma che in realtà avrebbe tenuto svegli per giorni e notti un’intera generazione di ragazzi ed adulti: il cubo di Rubik!

La dinamica del gioco era abbastanza banale: bisognava “semplicemente” fare in modo che le facce del cubo fossero composte da riquadri dello stesso colore. Il problema era che le combinazioni possibili ottenibili con il cubo classico (quello, per intenderci, composto da facce di 3×3 riquadri) erano solo 43.252.003.274.489.856.000!!!

C’è chi poi riesce a completarlo in una decina di secondi, come il video vi dimostrerà, anche se il record mondiale è di 7.08 secondi!

Considerando anche le innumerevoli imitazioni che ne sono seguite, il cubo di Rubik rimane il gioco più venduto di tutti i tempi con 300.000.000 di pezzi!

1980 – Lucio Battisti fa ancora centro “Con il nastro rosa”

Musicalmente il 1980 è un anno pieno di scioglimenti e di lutti nel mondo musicale. Oltre alla morte di John Lennon e allo scioglimento dei Led Zeppelin, altra scissione dolorosa è quella tra Lucio Battisti e Mogol, che ci hanno deliziato negli anni ’70 con una serie infinita di canzoni che ancora oggi ci emozionano.

L’ultimo brano composto dal duo è “Con il nastro rosa” che in origine era il lato B del singolo “Una giornata uggiosa“, ma che ben presto diverrà sicuramente più celebre.

Per capire come le canzoni di Battisti e Mogol ci abbiano e ci influenzino ancora oggi, basti pensare ad un passo di questa canzone, ovvero “lo scopriremo solo vivendo“, diventato un modo di dire ormai quotidiano!

1980 – 14 aprile – Irrompe la Vergine di Ferro – Iron Maiden!!!

E’ il 1980 quando esce il primo album di una band destinata a diventare una leggenda dell’heavy metal: gli Iron Maiden!

Il primo album ha lo stesso nome della band e già vi figurano capolavori come Phantom of The Opera (di cui vi propongo un Live at Rainbow con Paul Di’Anno alla voce), Iron Maiden, Running Free e molte altre chicche.

2 anni dopo questo album, gli Iron Maiden pubblicarono il loro capolavoro, The Number of the Beast, che arrivò fino al n° 1 in classifica nel Regno Unito!

Una curiosità: quando gli Iron Maiden presentarono Running Free alla famosa trasmissione Top of the Pops, furono la prima band dai tempi dei Who (1972!) a non suonare in playback!

1980 – Toto Cutugno vince il Festival con “Solo noi”!

Il Festival di Sanremo del 1980, oltre ad essere ricordato per (l’allora) scandaloso bacio tra Roberto Benigni e la “valletta” Olimpia Carlisi (45 secondi di durata!) e per il “Wojtilaccio” con cui Benigni apostrofò il Papa, è stato il Festival che lanciò Toto Cutugno, fino ad allora conosciuto più come autore di brani come “Soli” di Adriano Celentano.

Ecco il video della canzone vincitrice, “Solo noi“.

Si può discutere se Toto Cutugno sia un cantautore più o meno apprezzato in Italia, ma di sicuro all’estero, specialmente tra i nostri connazionali, è una vera e propria icona.

1980 – 21 giugno – L’Ape Maia vola in testa alla classifica!

Ancora la sigla di un cartone animato in testa alla Hit Parade (erano proprio altri tempi…). Stavolta è l’Ape Maia ad issarsi in vetta alla classifica, grazie ad una canzoncina che fa presa soprattutto sui piccoli e piccolissimi bambini di allora.

Di seguito la videosigla, ricordando che la canzone era cantata da Katia Svizzero, ex annunciatrice RAI.

A me, personalmente, l’Ape Maia non è mai piaciuta più tanto, tanto ero preso al tempo da cose più serie come Goldrake, Jeeg Robot e, soprattutto, Fujiko… (chi ha orecchio, intenda…)

1980 – Sara Simeoni è oro nel salto in alto nelle Olimpiadi di Mosca!

La terza grande impresa nell’atletica alle Olimpiadi di Mosca del 1980 è firmata Sara Simeoni, che vince la gara del salto in alto, dove era già primatista mondiale con 2,01 metri, prima donna di sempre a superare la soglia dei 2 metri.

Non vi propongo il filmato del salto vincente a Mosca (anche perchè in Rete non l’ho trovato…), ma il salto che le valse il primato mondiale, stabilito a Brescia il 4 aprile 1978, filmato che solo dopo 30 anni ha veduto la luce qualche mese fa.

Credo di poter tranquillamente affermare che Sara Simeoni è stata ed è tutt’oggi una delle atlete italiane più amate ed apprezzate dagli sportivi di tutte le generazioni.

1980 – 8 novembre – Diana Ross è n° 1 con “Upside Down”!

L’8 novembre 1980 balza in vetta alla classifica dei 45 giri la grande Diana Ross con “Upside Down“, uno dei più grandi successi di questa leggenda mondiale del R&B, soul, disco, pop e jazz.

Vi propongo una fantastica performance live dove alla fine ci sarà una grossa sorpresa che non vi voglio svelare…

Per quelli che non conoscono la grandezza di questa cantante-attrice statunitense basti pensare che nel 1976 è stata dichiarata l’artista femminile del secolo (Billboard) e l’artista femminile di maggior successo del 20° secolo18 singoli al n° 1 negli USA! da sola e con le Supremes – (Guinness dei primati).

Inoltre è stata la prima cantante solista ad avere sei numeri uno in classifica ed una delle poche celebrità ad avere due stelle nella Walk of Fame di Hollywood (una da solista ed una con le Supremes)

C’è da aggiungere altro?

1980 – 24 luglio – Maurizio Damilano vince l’oro nei 20 km di marcia a Mosca!

L’Olimpiade di Mosca del 1980 non finisce di riservare sorrisi ai colori azzurri. Infatti, dopo la vittoria di Pietro Mennea nei 200 metri, Maurizio Damilano trionfa nei 20 km di marcia entrando nello stadio di Mosca con il commento di Paolo Rosi che, ancora oggi me lo ricordo, era:

Ma sì, è proprio lui, è Damilano!

Dato che non ho trovato testimonianze video dell’avvenimento, vi posto la foto scattata dopo che Damilano ha tagliato il traguardo.

Maurizio Damilano esulta dopo l'arrivo trionfale

Maurizio Damilano esulta dopo l'arrivo trionfale

Di seguito la prima pagina della Gazzetta dello Sport che celebra la vittoria del nostro portacolori.

La prima pagina della Gazzetta dello Sport del 25/07/1980

La prima pagina della Gazzetta dello Sport del 25/07/1980

Qualcuno mi può segnalare se in Rete esiste il video di questa grande vittoria azzurra?

1980 – 23 novembre – Il terremoto sconvolge l’Irpinia

Il 23 novembre 1980 si conclude la trilogia di avvenimenti luttuosi che colpirono l’Italia in quel funesto anno.

Alle ore 19.34 di quel giorno, infatti, un sisma di magnitudo 6.8/6.9 sulla scala Richter sconvolse l’Irpinia, provocando quasi 3.000 morti e circa 9.000 feriti.

In questo video vediamo alcune fasi drammatiche dei soccorsi e un intervento dell’indimenticato Presidente Sandro Pertini che, tra le altre cose, “invita” la magistratura a indagare su chi abbia speculato sulla tragedia.

Ovviamente, nessuno ha mai fatto un giorno di carcere per il magna magna sulla pelle di 3.000 persone, ma, d’altronde, siamo in Italia

1980 – 15 marzo – “Video killed the radio stars” è n° 1 in classifica!

Il 15 marzo 1980 irrompe al n° 1 in classifica “Video Killed the Radio Star” dei Buggles, una canzone che resisterà in vetta per ben 14 (!) settimane, diventando una delle hit più gettonate del 1980 e degli anni ’80 in genere.

Di seguito il video della canzone, che, lo voglio ricordare, detiene un primato che nessuno le potrà mai togliere. Quale? Dopo il video vi svelerò il mistero…

Allora questo primato? Bene, il video che avete appena visto è stato il primo ad essere trasmesso da MTV il giorno della sua prima trasmissione, il 1° agosto 1981 alle ore 12.10.