1980 – Lucio Battisti fa ancora centro “Con il nastro rosa”

Musicalmente il 1980 è un anno pieno di scioglimenti e di lutti nel mondo musicale. Oltre alla morte di John Lennon e allo scioglimento dei Led Zeppelin, altra scissione dolorosa è quella tra Lucio Battisti e Mogol, che ci hanno deliziato negli anni ’70 con una serie infinita di canzoni che ancora oggi ci emozionano.

L’ultimo brano composto dal duo è “Con il nastro rosa” che in origine era il lato B del singolo “Una giornata uggiosa“, ma che ben presto diverrà sicuramente più celebre.

Per capire come le canzoni di Battisti e Mogol ci abbiano e ci influenzino ancora oggi, basti pensare ad un passo di questa canzone, ovvero “lo scopriremo solo vivendo“, diventato un modo di dire ormai quotidiano!

In memoria di Guido Angeli – Provare per credere!

Non so voi, ma quando negli anni ’80 guardavo i cartoni animati, guardavo anche la pubblicità in modo tale da non correre il rischio di perdere anche un solo fotogramma del mio anime preferito!

Ed è così che alcuni spot ed alcuni personaggi entravano nella memoria collettiva della gente, in quanto gli spot erano pochi e ripetuti tantissime volte nell’arco della giornata.

Uno dei personaggi più popolari fu sicuramente Guido Angeli, che con il motto “Provare per credere“, divenne un testimonial famoso in tutto lo Stivale.

Guido ci ha lasciato il 18 luglio 2008, lasciando un vuoto in tutti quelli che lo hanno apprezzato prima coma persona, poi come personaggio televisivo.

1980 – 14 aprile – Irrompe la Vergine di Ferro – Iron Maiden!!!

E’ il 1980 quando esce il primo album di una band destinata a diventare una leggenda dell’heavy metal: gli Iron Maiden!

Il primo album ha lo stesso nome della band e già vi figurano capolavori come Phantom of The Opera (di cui vi propongo un Live at Rainbow con Paul Di’Anno alla voce), Iron Maiden, Running Free e molte altre chicche.

2 anni dopo questo album, gli Iron Maiden pubblicarono il loro capolavoro, The Number of the Beast, che arrivò fino al n° 1 in classifica nel Regno Unito!

Una curiosità: quando gli Iron Maiden presentarono Running Free alla famosa trasmissione Top of the Pops, furono la prima band dai tempi dei Who (1972!) a non suonare in playback!

1981 – Arriva Jena Plissken – 1997: Fuga da New York!

Altro film degli anni ‘80 che ha creato un’icona ancora oggi riconosciuta è senza dubbio 1997: Fuga da New York di John Carpenter con Kurt Russell nella parte dell’indimenticabile “Jena” Plissken.

Per quelli che non lo avessero mai visto, non voglio rovinare il piacere della visione, ma solo proporre un brano significativo del film, dove Kurt Russell duella verbalmente con Lee Van Cleef, il mitico “Cattivo” nel capolavoro di Sergio Leone, “Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo“.

Una curiosità sul film: la macchina guidata dal “Duca“, il cattivo del film, è stata la prima autovettura della storia del cinema ad essere modificata con oggetti casalinghi come, per esempio, lampadari!

1982 – Oh, Lady, Lady Oscar!

Nel 1982 appare sulle televisioni italiane un nuovo cartone animato giapponese che riscuoterà da subito un grande successo, soprattutto sulle ragazzine. Era arrivato Lady Oscar!

Ambientato al tempo della Rivoluzione Francese, Lady Oscar narra le vicende di una ragazza che, cresciuta come un maschio dal padre, diventa guardia del corpo di Maria Antonietta e tra intrighi di corte, duelli e vicende sentimentali arriva fino al fatidico 14 luglio 1789 dove… (non voglio spoilerare!)

Una curiosità: nel 1979 fu girato un lungometraggio con attori in carne ed ossa dove la parte di Oscar da bambina venne interpretata niente meno che da Patsy Kensit!

1983 – In Goal tu-tu-tu-tu Goooooooool – Exciting Soccer!

Se c’è un videogioco calcistico che ha fatto passare interi pomeriggi ai ragazzi che frequentavano le sale giochi di allora, quello è stato sicuramente Exciting Soccer!

Graficamente non era un granchè, diciamola tutta, ma se eri bravo (ed avevi imparato a memoria lo schema per segnare dal calcio d’inizio…) con 200 lire potevi starci mezza giornata, non come le macchinette mangia-soldi i videogiochi odierni…

Per quelli che non abbinano il nome all’immagine, vi posto uno screenshot del gioco così da rinfrescarvi la memoria…

Quanti miliardi ci ho sputtanato investito? Bah, Dio solo lo sa…

1980 – Toto Cutugno vince il Festival con “Solo noi”!

Il Festival di Sanremo del 1980, oltre ad essere ricordato per (l’allora) scandaloso bacio tra Roberto Benigni e la “valletta” Olimpia Carlisi (45 secondi di durata!) e per il “Wojtilaccio” con cui Benigni apostrofò il Papa, è stato il Festival che lanciò Toto Cutugno, fino ad allora conosciuto più come autore di brani come “Soli” di Adriano Celentano.

Ecco il video della canzone vincitrice, “Solo noi“.

Si può discutere se Toto Cutugno sia un cantautore più o meno apprezzato in Italia, ma di sicuro all’estero, specialmente tra i nostri connazionali, è una vera e propria icona.

1984 – Neverending stooooryyyy – La storia infinita!

Nel 1984 esce il film che, a quel tempo, fu il più costoso mai realizzato al di fuori degli Stati Uniti o dell’Unione Sovietica: La Storia Infinita, un fantasy indirizzato ai bambini che, a dispetto del budget, non ebbe un grande riscontro nelle sale, ma divenne uno dei titoli più venduti in assoluto in videocassetta ed un appuntamento fisso nella programmazione televisiva natalizia nel mondo anglosassone.

Sicuramente il film è ricordato anche per la canzone che porta il suo stesso titolo, interpretata da Lihmal, della quale vi propongo il videoclip.

Personalmente non ho mai visto il film, visto che il fantasy non è mai stato il mio genere preferito (Signore degli Anelli a parte…), ma sicuramente a qualcuno di voi verranno in mente molti ricordi…

1980 – 21 giugno – L’Ape Maia vola in testa alla classifica!

Ancora la sigla di un cartone animato in testa alla Hit Parade (erano proprio altri tempi…). Stavolta è l’Ape Maia ad issarsi in vetta alla classifica, grazie ad una canzoncina che fa presa soprattutto sui piccoli e piccolissimi bambini di allora.

Di seguito la videosigla, ricordando che la canzone era cantata da Katia Svizzero, ex annunciatrice RAI.

A me, personalmente, l’Ape Maia non è mai piaciuta più tanto, tanto ero preso al tempo da cose più serie come Goldrake, Jeeg Robot e, soprattutto, Fujiko… (chi ha orecchio, intenda…)

1980 – Sara Simeoni è oro nel salto in alto nelle Olimpiadi di Mosca!

La terza grande impresa nell’atletica alle Olimpiadi di Mosca del 1980 è firmata Sara Simeoni, che vince la gara del salto in alto, dove era già primatista mondiale con 2,01 metri, prima donna di sempre a superare la soglia dei 2 metri.

Non vi propongo il filmato del salto vincente a Mosca (anche perchè in Rete non l’ho trovato…), ma il salto che le valse il primato mondiale, stabilito a Brescia il 4 aprile 1978, filmato che solo dopo 30 anni ha veduto la luce qualche mese fa.

Credo di poter tranquillamente affermare che Sara Simeoni è stata ed è tutt’oggi una delle atlete italiane più amate ed apprezzate dagli sportivi di tutte le generazioni.